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L’efficacia TESTATA della dieta chetogenica nel ridurre i lipidi

Studi scientifici dimostrano la validità del protocollo Tisanoreica nel ridurre il grasso corporeo

Tornare in forma non significa solo ridurre il peso.
Perdere chili, infatti, non si traduce sempre in una perdita di grasso: nelle diete fai-da-te, quelle che non hanno un protocollo specifico, spesso puntano a far diminuire solo il numero dei kg sulla bilancia. Che la maggior parte delle volte significa solo liquidi persi, e non grasso.
Una dieta chetogenica, invece, ha come principale obiettivo quello di ridurre il profilo lipidico.
Assieme alle numerose testimonianze di chi ha centrato questo traguardo grazie a Tisanoreica, ne è arrivata anche la dimostrazione scientifica.


Lo studio

I ricercatori hanno confrontato tre tipi di dieta: mediterranea, zona e Tisanoreica, per testare anche gli effetti sulla funzionalità epatica e renale (in sostanza, su fegato e reni). I soggetti presi in esame sono stati divisi in 3 gruppi, ognuno dei quali ha seguito un tipo di dieta specifico, per un totale di 20 giorni.


I risultati

Per quanto riguarda la riduzione del grasso corporeo, il gruppo che ha seguito il protocollo Tisanoreica ha raggiunto una media di 8.08 kg persi, quello che ha seguito la dieta zona ne ha persi 5.75, 3.03 kg in meno invece per il gruppo della dieta mediterranea. Anche meglio per la MASSA GRASSA: per i soggetti della dieta Tisanoreica, la perdita si è attestata a -4.86kg, per quelli della dieta zona il risultato è stato di -3.34, per il gruppo dieta mediterranea, la riduzione è stata di 2.04kg. La PERCENTUALE di massa grassa persa per il gruppo Tisanoreica è stata del 22.08%, per la zona il 15.55%, per la mediterranea dell’8.63%.


Lo studio: le conclusioni

I dati dimostrano quindi l’EFFICACIA della dieta chetogenica per la riduzione ponderale del peso e della massa grassa, il miglioramento del profilo lipidico e una sostanziale innocuità per la funzionalità epatica e renale.
Inoltre, l’utilizzo dei PAT, che hanno la funzione di simulare l’aspetto ed il gusto dei carboidrati, assieme ai fitoestratti, mitiga gli effetti collaterali della chetosi, aumentando la soddisfazione dei pazienti, riducendone il drop-out, cioè la tentazione di smettere la dieta.