VELLUTATE…PER TUTTI I GUSTI! SCOPRI TUTTE LE MIGLIORI RICETTE
VELLUTATE…PER TUTTI I GUSTI! SCOPRI TUTTE LE MIGLIORI RICETTE
Scopriamo insieme le migliori ricette di vellutate
Che vellutata mangiare a dieta?
Che differenza c’è tra passato e vellutata?
Ma soprattutto: cosa si intende per vellutata? E quali sono le migliori ricette?
Scopriamolo subito!
La vellutata è una delle preparazioni più amate della cucina italiana, grazie alla sua consistenza cremosa e al suo sapore super delicato. Perfetta per ogni stagione, si adatta a molteplici varianti e offre un comfort unico nei periodi più freddi. In questo articolo scopriremo le origini della vellutata, la differenza tra passato e vellutata, i consigli per gustarla durante una dieta, come renderla più cremosa e alcune ricette da provare a casa.

Vellutata, origini
Scopriamo insieme le origini della vellutata
La vellutata, così come la conosciamo noi, ha origini francesi e deve il suo nome alla parola “velouté”, che significa “vellutato” in francese.
Questa ricetta fa parte delle cinque salse madri della cucina classica francese codificate dal cuoco e studioso Auguste Escoffier.
La base tradizionale della vellutata è preparata con un roux (un composto di burro e farina) e brodo vegetale, a cui si possono aggiungere diversi ingredienti per variarne il sapore. Con il tempo, la ricetta è stata reinterpretata in chiave moderna, diventando un piatto versatile che si presta a numerose varianti a base di verdure, legumi o persino frutta.

Che differenza c’è tra passato e vellutata?
Molto spesso le ricette tra passato di verdure e vellutata vengono confusi, ma si tratta invece di preparazioni diverse:
- Passato di verdure: consiste in verdure cotte e frullate con poca o nessuna aggiunta di grassi, con una consistenza più liquida e rustica. Il risultato è aromatico e leggero, perfetto per una cena senza appesantirsi troppo.
- Vellutata: è invece più cremosa e morbida grazie all’aggiunta di panna, latte, burro oppure patate, inserite proprio per conferire la sua caratteristica texture liscia.
La vellutata, dunque, si distingue per un maggiore equilibrio tra sapori e una consistenza più raffinata.
Ma è anche più nutriente, avendo al suo interno carboidrati e zuccheri (patate) oppure grassi (panna o burro).

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Che vellutata mangiare a dieta?

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Ricette di vellutate da provare


Vellutata di finocchi e porri, ricetta
Ricetta vellutata di broccolo romano
Eccoti una semplice ricetta per preparare una deliziosa e gustosa vellutata di broccolo romano, da goderti da sola o in compagnia.
INGREDIENTI PER 2 PERSONE
- 1 broccolo romano (circa 600-800 g)
- 2 patate medie
- 1 cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 750 ml di brodo vegetale (o acqua e dado vegetale)
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Parmigiano Reggiano grattugiato (opzionale)
- Panna fresca o yogurt greco (per decorare, facoltativo)
PREPARAZIONE
-
Preparare gli ingredienti:
- Lavare il broccolo romano e dividerlo in cimette. Conservare il gambo, eliminando solo la parte più esterna e fibrosa, e tagliarlo a pezzetti.
- Pelare e tagliare le patate a cubetti.
- Affettare la cipolla sottilmente.
-
Soffriggere la cipolla:
- In una pentola capiente, scaldare l’olio extravergine d’oliva a fuoco medio.
- Aggiungere la cipolla e farla appassire per circa 5 minuti, fino a quando diventa trasparente.
-
Cuocere le verdure:
- Unire le cimette di broccolo, il gambo a pezzi e le patate nella pentola.
- Mescolare per un paio di minuti, poi versare il brodo vegetale fino a coprire le verdure.
- Portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e lasciare cuocere per 20-25 minuti, o finché le verdure saranno morbide.
-
Frullare la vellutata:
- Utilizzando un frullatore a immersione (o un frullatore tradizionale), frullare le verdure direttamente nella pentola fino a ottenere una consistenza liscia e cremosa.
- Se necessario, aggiungere un po’ di brodo per regolare la densità.
-
Aggiustare il sapore:
- Assaggiare e aggiustare di sale e pepe.
- Per un tocco più ricco, aggiungere un cucchiaio di panna fresca o yogurt greco.
-
Servire:
- Versare la vellutata nei piatti e decorare con un filo d’olio extravergine, una spolverata di Parmigiano Reggiano e, se desiderato, qualche goccia di panna o yogurt.
- Accompagnare con crostini di pane croccante.


Vellutata di piselli, ricetta
Vuoi una ricetta semplice per una vellutata senza paragoni? Eccoti allora la ricetta per una super vellutata di piselli!
INGREDIENTI per 4 persone
- 500 g di piselli freschi o surgelati
- 2 patate medie
- 1 cipolla
- 750 ml di brodo vegetale (o acqua e dado vegetale)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Parmigiano Reggiano grattugiato (opzionale)
- Panna fresca, yogurt greco o latte (opzionale, per rendere la vellutata più cremosa)
PREPARAZIONE
-
Preparare gli ingredienti:
- Pelare le patate e tagliarle a cubetti.
- Tritare finemente la cipolla.
-
Soffriggere la cipolla:
- In una pentola capiente, scaldare l’olio extravergine d’oliva a fuoco medio.
- Aggiungere la cipolla e farla appassire per 5-6 minuti, fino a renderla trasparente.
-
Aggiungere le verdure:
- Unire i cubetti di patate e i piselli nella pentola.
- Mescolare e lasciare insaporire per 2-3 minuti.
-
Cuocere le verdure:
- Versare il brodo vegetale fino a coprire le verdure.
- Portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma e cuocere per 20-25 minuti, o fino a quando le patate saranno morbide.
-
Frullare la vellutata:
- Con un frullatore a immersione (o un frullatore tradizionale), frullare le verdure fino a ottenere una crema liscia.
- Se la vellutata risulta troppo densa, aggiungere un po’ di brodo caldo.
-
Regolare il sapore:
- Assaggiare e aggiustare di sale e pepe.
- Per una consistenza più ricca, aggiungere un cucchiaio di panna fresca, yogurt greco o un goccio di latte.
-
Servire:
- Versare la vellutata nei piatti.
- Decorare con un filo d’olio extravergine, una spolverata di Parmigiano Reggiano, o qualche goccia di panna/yogurt.
- Accompagnare con crostini di pane o grissini croccanti.